L’infinito ci attende


Annego nella
sottile       scia
di fumo  che
salendo   in
cielo, prima
di scomparire,
trasporti      via
con sé i pensieri
tristi, lasciando solo
immagini tatuate sull’anima.
Sciolgo i nodi  allo  stomaco,
corde   tese, si spezzano.
Armoniche come scale
accordano    respiri
lievi,  solfeggiano
patetiche utopie,
si     alternano
caute su basi
arpeggiate.
Sincroniche,
assestando
intenzioni,
gorgheggiano,
tenui, fra desideri
non realizzati.   Acuti
intensi, striduli straziano
timpani sottili.  Nuovo anelito
di poche note sussurrate e roche,
graffianti bassi e    contrabbassi di
laringe    a     fargli   l’eco.  Rallento
il    fiato.    Ansimanti         desideri
ritmano    veementi   speranze di
possesso.   Abbracci    di   cassa  e
manico, mani  bramano d’abile
musicante.  E’   ora  che    vibri
sentimenti magici, facendone
canzoni. Eterno sottofondo
di   struggente    passione
che laceri  ogni  catena
e    la      trasformi  in
trepidante amore.
Concerto    dei
sensi,  pace
sublime.

L’infinito ci attende
per suonarne la gloria.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...