Innocenza rubata


Avevi

pelle di luna

fra ciglia di cielo,

profonde

come il mare del porto

sicuro approdo in cui

rintanarti ogni sera

Fragile

come il sereno

senza nubi

Ombreggiati sguardi

al di là del sole

celavi

In ventre

segreti agghiaccianti

Cobalto di porpora adorno

violato sentiero

da spirito immondo.

Candore il tuo frutto

che sguardo non volge

Vagito di morte

Silenzio

Un unico abbraccio

Annunci

2 pensieri su “Innocenza rubata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...