oltre il dolore: Vivi!


Esprimere l'istinto dell'anima

Lo senti dentro quel profondo precipizio scavato nell’anima. Un baratro di dolore e morte. Perimetro e confine tra il detto e il non detto, tra il fatto e il non fatto, tra l’essere e il desiderare, tra la storia e il sognare. Ma io ho smesso di sognare. Sono rimasto lì. Ad attendere. A lasciarmi morire. Ricoperto dell’ombra di me stesso e del dolore. Una voce. Una voce ad un tratto. Un tratto d’inchiostro sulla pelle bianca. La sento sussurrare tetra. Non la voglio ascoltare! Ma continua. Continua a parlare. Il suo timbro si fa suadente, caldo, vibrante. Mi tappo le orecchie per non sentire. Ma continua. Sinuosa. Allettante. Sussurra qualcosa che non riesco a decifrare. Nel mio animo si fa largo il desiderio di ascoltare. Lentamente mi pare di sentire il suono schiarirsi e d’improvviso la sento:
«Scavalca il baratro, il vuoto, il freddo. Supera la lava incandescente dei…

View original post 551 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...