Illusione


Caldo profumo d' affetto ancestrale rilucente freschezza d'un sogno ad occhi aperti colore fragrante d'un abbraccio oltre il tempo morbido sapore di parole mai dette armoniosa melodia dell'infinito canto puro d'amore eterno Chissà se esisti... (dalla collana scritti del 2019)

Alba


Attimi di cielo


Pelle di seta, sguardo di stelleBrividi che inseguono l'alba Sorrisi di sole che penetrano il cuoreAli spalancate nel cielo infinitoAbbraccio di giada che non menteBattiti che non si placano Un tuffo verso il mareIl sale che riempie i polmoniL'ossigeno che dà alla testaAcqua fresca che ristora lo SpiritoE poi di nuovo su senti girare il … Continua a leggere Attimi di cielo

Ode ad Afrodite


Hai nascosto note profumate fra i tuoi capelli di pentagramma e respiri timidi e armoniosi sulle colline dei tuoi seni turgidi. Ho varcato i monti dell'oblio e colorato d'arcobaleno la valle in fondo al tuo ventre, fra le corde d'arpa e i piatti d'ottone del tuo ansimante piacere. Mi son persa, mia Musa, sulla tua … Continua a leggere Ode ad Afrodite

Ero


Ero lì Fra la curva di un sorriso Ed un bacio negato Lì Fra i tuoi muscoli possenti E un abbraccio non dato Ero lì Pelle che vibra Di un sospiro mancato Lì, lì, lì Fra le pieghe del mio cuore deluso A cui tu non hai badato. Ora è tardi.

Amo la poesia


Amo le parole perchè come il sole san dar calore anche alle giornate scure Amo il canto che come luna al tramonto sa dar poesia anche a un giorno spento Ma soprattutto è la poesia che amo poiché è quando non c'è luna, nè sole che grazie alla poesia batte ancora il mio cuore

Senz’alba nè tramonto


Briciole di brividi in un tempo immobile. Menti che si sposano attraverso l'etere. Corpi che si muovono fra il dondolio dei sogni. E' questo il primo giorno? O forse é l'ultimo? E' un tempo immemore senz'alba né tramonto

Carezze


Un fuoco di fra le pietre e un canto che riposar non posso se non lo sento. Non sarà il sole la luna o il vento a far vibrare questo fragile mio cuore né arpe, violini, cornamuse a risuonar nel mio sentiero, ma le carezze tue dono sublime che anche le pietre fan suonare.

Sola


Non c’eri quando schivavo spaventata i dardi di questa vita infida Non c’eri quando passeggiavo triste fra i battiti del mio cuore Non c’eri quando nuotavo sola fra le lacrime nei giorni più difficili Non c’eri quando il bisogno di te superava la voglia di vivere. Eppure sono qui ancora! e sono viva! Sola!

Radici (a mio padre)


Ho camminato fra giardini di pietre, squarciandomi il cuoreHo pianto lacrime di lavarugiada del mio eterno amore.Sentivo la tua mano sulla mia spallaLe note dei violini di alabastroavevano il suono del tuo respiro.Il silenzio risuonava di ricordiIl vento aveva il profumo salmastrodella tua pelle di vaniglia.Ho incrociato occhi che parlavano la mia stessa linguaed ho … Continua a leggere Radici (a mio padre)