Amaro calice


Cotonosi abbracci come uova di ragno da cui non separarmi. Lacrime di nostalgia postuma di cui mai liberarmi. Il tempo del raccolto mi scuote inatteso. Neve fuori stagione spreme corposi grappoli di succo gelato. Il brindisi per quest'epilogo liso e consunto amaro calice mi porge a suggellare la disfatta. E allora perché  tremo?

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Un bacio di troppo


Tu lo sai già Che oggi ti stai giocando la felicità Ma non puoi farne a meno Non ce la fai! Tu lo sai già Che domani è già arrivato Lo senti qua Pieno di vuoto e di malinconia Eppure non torni indietro Non tratti mai In fondo è proprio un " noi " Che … Continua a leggere Un bacio di troppo

La fine imminente


Sentivano come un peso incombente L'istintiva consapevolezza della fine imminente Quell'ossessione così tormentata Era infine giunta al bivio Vivere o morire Giravano in quella rotonda infinita Ormai per inerzia Quasi fosse l'unico modo per sopravvivere La giostra del mai stato Aveva un suono tetro di ingranaggi ormai ossidati Un gettone ancora per rassicurarsi al suono … Continua a leggere La fine imminente