l’Alba


La luce del mattino che d'amor riveste come divino incanto il mondo. Fragranti note di rugiada svela fusco ricordo della notte. Roseo e speziato bagliore inonda i cuori di chi non teme il buio e luce anela poichè d'amor si nutre.

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Tela Blues


Tela bianca vorrei imbrattare Secchi di tinta con forza urlare canto colori sul pentagramma drappo funereo dell'esistenza Rabbioso giallo, bruciante arancio, armonico azzurro quieto cielo Sono i colori che graffierei dall'arcobaleno a suonar la vita Inestinguibile rosso fuoco ed il purpureo della passione Infine eterno colore nero luce e bagliore fra sè raccoglie. Quadro dipinto … Continua a leggere Tela Blues

Ritrovare se stessi


Pensieri che sciolgono i nodi dell'essere Retroscena da sipario mai risolti che al calar delle scene si svelano nel desiderio incessante di approfondire, di sondare, di scavare, ‎di scoprire. Arrampicarsi a mani nude nel proprio ego alla ricerca di lidi placidi senza spine ascoltando il battito del proprio cuore come fosse altrui, prima di risalire … Continua a leggere Ritrovare se stessi

Il tempo


Ruberei ogni orologio per bruciarlo al rogo dell'eterno, fermando attimi che aprano varchi verso l'infinito. Siamo spirito e luce, tuono e lampo, materia imperitura triturata fra le ganasce del presente.

Incubi


Sistematicamente ogni notte mi svegliavo in preda al panico e l'unica soluzione per non morire di terrore era alzarmi, accendere la luce e smettere di dormire. Solo con la luce gli incubi svanivano. Dopo un po' il sonno prevaleva, ma con la luce accesa gli incubi non riuscivano a dominare i miei pensieri.

Non fai rumore


Poesia iscritta al concorso Viaggi di Versi IX edizione(2017)

A mio figlio


Ventre ingombrante Officina di vita Infuso di cellule Lievitante amore Invisibile germoglio Brivido ineguagliabile Palpito d' ali Ogni tua mossa Spalancata iride Tonda testolina Sospiro di luce Vagito flebile Fiato protettivo Anelito viscerale Delicata vaniglia Palpito di cuore Tu piccolo fragile puro amore!

Caos


Disordinato andirivieni di presenze parche esistenze solitudini smarrite (e vane) popolano aridi mondi di luce spenti Argini silenziosi li circondano come vitrei scudi pietrificando ogni ceruleo battito che a risvegliarli prova La vellutata luce che a penetrarli tenta su diamantino specchio sbatte e si riflette e frantumarli vuole ma non può poiché oltre il tempo … Continua a leggere Caos